MUSCAT
Muscat è la capitale del Sultanato dell’Oman, una delle città più antiche del Medio Oriente. Ciò che viene comunemente denominata come Muscat riunisce in realtà tre centri, di cui due tradizionali ed uno moderno: la capitale storica Muscat propriamente detta, costruita intorno al palazzo del Sultano; il porto ed il souq nell’aera di Muttrah; il quartiere moderno degli affari di Ruwi. Intorno a questi tre centri si sono sviluppati quartieri satelliti collegati tra loro da un’eccellente rete stradale. Una delle principali attrazioni di Muscat è la Grande Moschea del Sultano Qaboos, splendido esempio di architettura araba contemporanea, che può ospitare fino a 20.000 fedeli. Il Museo Bait Al Zubair si trova nella città vecchia di Muscat. Qui sono esposti manufatti e oggetti da collezione, tra cui un gruppo di armi convenzionali, gioielleria, abbigliamento, articoli per la casa e alcuni vecchi modelli che rappresentano le arti e le tradizioni omanite Nella città vi sono tre forti: Muttrah Fort, Jalali e Mirani tutti del XVI secolo e visibili solo dall’esterno. A Muttrah si trovano il souq del pesce ed il souq principale della città dove tra i vicoli sarà possibile acquistare artigianato locale, argento, tessuti ed incenso.

NIZWA
Un tempo antica capitale dell’Oman e principale centro culturale del paese, Nizwa è una splendida città fortificata. Sorge ai piedi di Jabal Akhdar, nella regione Dakhiliyah nel cuore di una grande oasi. Il centro storico si concentra intorno al forte ed al souq. Vicino al forte si scorge la cupola blu ed oro e l’alto minareto della Moschea. Dal’altro lato del forte si trova il famoso souq con i suoi archi di pietra e travi di legno. Qui si trovano un dedalo di negozi che vendono tessuti, spezie ed articoli per la casa. Il souq di Nizwa è tra i più antichi e caratteristici del Sultanato è la testimonianza della sua antica vocazione commerciale, trovandosi nel crocevia delle rotte che percorrevano le carovane da Nord a Sud del paese.

LE WADI
Le wadi sono ovvero i letti dei torrenti che si riempiono a seguito di piogge. Alcune wadi invece sono alimentate da torrenti sotterranei ed hanno carattere perenne, formando delle oasi che sono dei veri e propri tesori che si trovano nel territorio omanita. L’oasi più famosa dell’Oman è Wadi Bani Khalid nella regione di Sharqiyah con un corso d’acqua costante tutto l’anno che forma splendide piscine d’acqua naturali molto apprezzate e visitate anche dai locali soprattutto durante i week end. Andando da Muscat a Sur si incontrano varie wadi tra le quali Wadi Dayqah che è tra le oasi più vicine a Muscat. Questa oasi è famosa per le sue due dighe, la principale alta 75 metri e la seconda di circa 50 metri. Dall’alto della diga si potrà godere una splendida vista sulla wadi attraversata da un corso d’acqua, con lo splendido lago artificiale ed il paesaggio circostante circondato da colline brulle. Wadi Arbeen si raggiunge attraversando un suggestivo paesaggio tra i monti dell’Hajar fino a quando alla vista si rivela lo spettacolo di questa oasi, una delle più suggestive e meno turistiche del Sultanato dell’Oman. Lasciata Wadi Arbeen si arriva a Bimah Sinkhole un cratere con acque cristalline dove l’acqua di mare si incontra con l’acqua dolce delle wadi. Wadi Shab, situata a breve distanza dall’Oceano Indiano, combina le bellezze dell’area costiera con quelle dell’entroterra. Ha numerose pozze d’acqua verde smeraldo racchiuse in un canyon incantevole. Pochi chilometri a sud di Wadi Shab si trova Wadi Tiwi, un’altra spettacolare gola scavata tra le montagne tra palmeti verdeggianti che si snoda per molti chilometri verso l’interno. Wadi Mistal, situata nella regione del Batinah, a differenza di altre wadi si presenta molto ampia, pianeggiante e contornata ai lati da montagne.

WAHIBA SANDS
Il deserto di Wahiba, che prende il nome dall’omonima tribù beduina, è una delle località più affascinanti dell’Oman, con le sue dune scolpite dal vento che possono arrivare anche a 100 metri di altezza. Trascorrere una notte nel silenzio delle dune è un’eperienza da non perdere. Effettuare dune bushing e assistere allo spettacolo del tramonto nel deserto è un’esperienza unica che rimarra a lungo nei vostri ricordi.

SUR
Sur è una delle più antiche città dell’Oman. Il suo porto è tra i più importanti della Penisola Arabica e la città in passato ha svolto un ruolo di primo piano nell’attività commerciale verso l’Oceano Indiano, collegando la Penisola Arabica con l’India ed il Sud Est Asiatico ma anche con le coste e le isole dell’Africa Orientale a Zanzibar divenne parte del sultanato nel 1698. Ancora oggi la cittadina è famosa per i cantieri navali dove vengono costruiti i dhow le tipiche imbarcazioni omanite con metodi tradizionali. Caratteristica è l’area di Ras Ayqah con il faro e le case dei pescatori con le particolari porte delle abitazioni intagliate. Da Sur è possibile raggiungere l’area di Ras al Jinz famosa a livello mondiale per la nidificazione delle tartarughe verdi, specie protetta in via di estinsione, qui si potrà osservare il processo di nidificazione o di entrata a mare di questi giganti del mare.

VILLAGGI E FORTI
Wakan Village si trova a 2.000 metri sul livello del mare nella regione del Batinah. Il villaggio è abbellito da coltivazioni terrazzate dalle gradevoli geometrie. Da qui si sale per una scalinata verso la montagna con un percorso molto affascinante, caratterizzato da palmeti, falaj, polle di acqua e splendidi scorci paesaggistici. La salita è ripagata dalla spettacolare vista che si gode dall’alto. Nella regione del Batinah si trova anche il piccolo villaggio di Nakhal con il suo imponente forte di periodo preislamico, costruito intorno ad una formazione rocciosa che in alcuni punti diventa parte integrante dell’edificio. Un villaggio molto caratteristico e pittoresco nella regione Dakhiliyah è Misfat adagiata su un ripido pendio ai piedi di Jabal Shams, con i suoi stretti vicoli e le vecchie case in argilla: sembra di essere in un luogo fuori dal tempo. Qui si vedranno i famosi “falaj”, i tipici canali utilizzati per irrigare i campi. Sempre nella regione della Dakhiliyah abbiamo Bahla dove si trova l’imponente forte costruito tra il XIII ed il XIV secolo e posto sotto la protezione dell’UNESCO nel 1987 e finito di restaurare recentemente. La città di Bahla , comprensiva dell’oasi, del suq e del palmeto, è circondata da mura lunghe 12 chilometri. Oltre che per il forte, Bahla è famosa anche per la produzione di terracotte. A breve distanza da Bahla c’è il piccolo villaggio di Jabreen, famoso per il suo forte costruito nel XVII secolo, tra i meglio conservati del paese. Le sue stanze sono splendidamente ornate con iscrizioni ed affreschi, i soffitti decorati in stile islamico e i portoni finemente scolpiti; tutto questo fa sì che il forte di Jabreen sia espressione autentica dell’artigianato omanita. Ai confini del deserto di Wahiba Sands si trova il villaggio di Sinaw, celebre per il suo mercato. Questo è uno dei souq più tradizionali di tutto l’Oman dove i beduini del deserto vengono a vendere i loro animali, qui è possibile incontrare uomini in abiti tradizionali e donne con le caratteristiche maschere beduine. Il giovedì è il giorno di maggiore attività del mercato con la compravendita dei cammelli. Bilat Sayd, un’esempio di villaggio tradizionale omanita, è uno dei villaggi presenti a Wadi Bani Awf tra le regioni Dakhiliyah e Batinah. E’ caratterizzato dalle coltivazioni agricole a terrazza e le sue strade montuose attirano molti amanti di trekking. Da segnalare anche Al Hamra, considerato luogo più autentico ed intatto dell’Oman, costituito dal splendidi edifici che ricordano le case del vicino Yemen e Birkat al Mawz un villaggio abbandonato costruito con case di fango.

MUSANDAM
La penisola del Musandam è una delle regioni più belle dell’Oman, generalmente descritta come “i fiordi d’Arabia”. Il Musandam è situato all’estremità nord del paese, da cui è separata dagli Emirati Arabi Uniti, e si affaccia sullo stretto di Hormuz che mette in comunicazione il Golfo Arabico con il Golfo dell’Oman. E’ questo uno dei luoghi più selvaggi e spettacolari della penisola arabica, costituito da selvagge montagne che scendono a picco su un mare cristallino dove nuotano indisturbati branchi di delfini, fiordi naturali e baie d’incredibile bellezza dove vivono remote tribù di pescatori. Principali località del Musandam sono Khasab, situata nel nord della penisola dove si trova l’aeroporto e arrivano i voli da Muscat, e Dibba situata a sud della penisola vicino al confine con gli Emirati Arabi.

DHOFAR
Terra di contrasti dove il deserto lambisce verdi vallate, spettacolari montagne e spiagge candide. Terra di leggende che fanno sognare più di un avventuriero, rievocando storie millenarie fra mito e realtà. Il Dhofar si trova nell’estremo sud dell’Oman e costituisce circa un terzo del paese. La sua posizione è particolare per il suo clima, completamente diverso dalle altre regioni dell’Oman: è infatti la sola regione a ricevere l’influenza del monsone, che, in estate, porta piogge e brume e rende verdeggiante parte del suo territorio. Confina a sud ed ovest con lo Yemen ed a nord con l’Arabia Saudita. E’ qui che parte il grande deserto di Rub Al Khali, chiamato il “deserto dei deserti”, uno dei più grandi ed af- fascinanti deserti del mondo, che Wilfred Thesiger descrisse nel suo libro “Arabian Sands”, dopo averlo attraversato nel 1945. Il Dhofar ospita tre siti archeologici e di un sito naturale iscritti nel Patrimonio mondiale dell’Unesco: Al Balid, Sumhuram, Ubar e Wadi Dawkah. Geograficamente si distinguono 3 zone: la fertile pianura costiera è irrigata da wadi che formano delle belle lagune casa di numerosi uccelli migratori; le montagne costituite da tre catene montuose ed abitate dagli “Jabalis” che vivono secondo un sistema tribale allevando i loro greggi; il deserto che si estende fino all’Arabia Saudita, l’immensa distesa di Rub al Khali uno dei deserti più vasti e meno abitati al mondo, le cui dune modellate dal vento disegnano paesaggi fantastici.